Fantamercato,fantacalcio e fantacampionato

Sembra veramente incredibile…mancano poche ore alla chiusura del calciomercato e ci si arrovella la mente a capire chi sarà acquistato,chi sarà ceduto,chi rimarrà e chi finirà chissà dove. Come Samuel Eto’o,sparito dal nostro campionato senza che nessuno ci avrebbe mai creduto, e per di più per andare a giocare un campionato in una zona sperduta della Russia. Una perdita enorme per il nostro calcio!
Allo stesso tempo gli esperti di Fantacalcio stanno ancora impazzendo per decidere chi inserire nella propria rosa, su chi puntare in questa stagione, giocatori già affermati o giovani promesse provenienti magari da altre realtà calcistiche. Tutto per dimostrare di essere i migliori e magari raccimolare qualche bel premio finale.
Il bello è che quest’ anno il campionato fatica a partire, perchè intrappolato in questo continuo tira e molla tra associazioni dei calciatori (che vogliono vedere rivendicati i loro diritti) e presidenti/Lega Calcio (che pensano di avere già concesso fin troppo). La verità è che probabilmente i calciatori potrebbero benissimo accontentarsi dei lauti compensi che ricevono annualmente, e concentrarsi molto più sul loro lavoro senza perdersi in lagnose richieste.
In tutto questo chi ci và di mezzo sono i tifosi e tutti gli appassionati di questo sport, che davanti a pretese di questo genere potrebbero perdere la fiducia nei loro beniamini e forse anche parte della passione che li anima nel seguire i loro club.

Mercato estivo

Riparte il calciomercato,riparte la caccia da parte dei grandi club dei fuoriclasse che possono fare la differenza in mezzo al campo. Quest’ anno più che mai la ricerca dei giovani talenti è molto intensa.

Neymar,Ganso,Lamela,Alvarez,Banega,Bojan,Rossi: tutti calciatori straordinari che vengono da stagioni strepitose nei rispettivi campionati e che tutti i club vorrebbero nei loro organici.

Alcuni probabilmente verranno in Italia, altri no, comunque la prossima Serie A si preannuncia combattiva già da quest’ estate.

Speriamo allora di vedere del bel calcio e di vedere uno sport che ci continui a far appassionare anche di più di quanto ha saputo fare in questi ultimi anni.

E’ ricominciato il campionato di calcio,è come forse ormai succede sempre più frequentemente,
le squadre medio piccole nelle prime giornate in calendario recano dei bei dispiaceri alle big.
Arrancano parecchio un pò tutte le squadre di alta classifica.

L’ Inter campione d’ Italia e d’ Europa ha sofferto fin troppo per portare a casa i suoi attuali 4 punti,
e sembra che le sue stelle siano un pò offuscate e che stiano ancora smaltendo le fatiche della passata stagione.

Il Milan del mercato ’stellare’ ha 3 punti e ha già subito la prima sconfitta della stagione,
ad opera di un Cesena che sebbene ben disposto in campo ha comunque un livello globale(tecnico e tattico)
neanche minimamente paragonabile a quello dei rossoneri.

La roma sembra quella messa peggio, ha 1 solo punto e ha subito una pesantissima sconfitta a Cagliari,
dove con una difesa completamente in bambola è riuscita a prendere 5 gol dalla squadra isolana.

La Juve anch’essa a 1 punto, si direbbe che non ha fatto grandissimi progressi rispetto all’ anno passato,
nonostante gli sforzi della società sul mercato siano stati significativi.

E allora i vari Ibraimovich,Robinho,Milito,Borriello e cosi via,che dovrebbero fare la differenza nelle rispettive squadre
,devono prepararsi a marcature più ’spietate’ e ad un campionato più difficile di quello degli anni passati?
O è solo la scarsa preparazione fisica che deve intimorire i grandi fuoriclasse del nostro campionato?

Certo è che a livello di nomi dovremmo aspettarci duelli colossali:

MILITO – ETO’O
VS
IBRAIMOVICH – RONALDINHO
VS
TOTTI – BORRIELLO

Riusciranno a fare la differenza e a portare a casa dei trofei?

Lo scopriremo,ma per il momento ci godiamo la favola del Chievo…

Chi vincerà il mondiale?

Chi sarà la vincente di Sud Africa 2010?

La Spagna di Xavi e Iniesta o l’ Olanda di Sneijder e Robben?

Votateeeeeee….

Mondiale Italia

Abbiamo assistito a una delle più grandi disfatte e umiliazioni dell’ Italia in questo Mondiale.

Abbiamo perso clamorosamente contro la Slovacchia, una squadra veramente modesta rispetto a quella che dovrebbe essere invece la squadra detentrice della Coppa del Mondo. Invece la nostra è stata veramente una figuraccia, abbiamo giocato senza idee, senza voglia, e con una paura veramente inspiegabile.

Inspiegabile il motivo per il quale abbiamo perso la testa, abbiamo buttato via palloni su palloni, e abbiamo preso gol come se la nostra difesa fosse quella di un campionato dilettantistico. Nella nostra storia era capitato solo una volta che uscissimo al girone di qualificazione come ultima in classifica. Potevamo e dovevamo fare di meglio!

Tropppi gli uomini lasciati a casa e che invece avrebbero potuto dare una mano soprattutto nella fase realizzativa, troppo tempo lasciati in panchina uomini come Quagliarella, che in un quarto di partita è riuscito a creare e finalizzare più di quanto non abbia fatto tutta la squadra in 3 gare. Certo parlare a giochi ormai conclusi è sempre facile, ma è pur vero che qualche cambio in più e più velocemente si poteva provare.

Speriamo adesso di ripartire da un ottimo allenatore come Prandelli, e di ricominciare con le sue idee e il suo carisma a rifondare una squadra che ha raggiunto uno dei livelli più bassi di tutta la sua storia. Sperando che possa di nuovo tornare un Italia mondiale. :roll:

Italia – Slovacchia

Domani giochiamo la partita decisiva del nostro percorso di avvicinamento alla fase finale del mondiale. Ormai è arrivato il momento di mostrare la nostra grinta, la nostra fame, la nostra voglia di continuare a restare tra le Nazionali più forti e titolate al mondo.

Ben poca roba è stata la squadra italiana fino a questo punto, però ogni partita è una gara a sè, quindi da ora in poi il nostro cammino deve subire una virata. Dobbiamo iniziare a giocare senza paura, e magari dovremmo essere noi a mettere paura ai nostri rivali. Dobbiamo iniziare a giocare da Italia!

Non possiamo non battere la Slovacchia, con tutto il rispetto per i nostri avversari, non possiamo terminare il girone senza nessuna vittoria, altrimenti ci saremo veramente meritati l’ esclusione dal torneo. E allora Lippi deve cominciare a dimostrare di aver scelto gli uomini giusti per questo mondiale, e deve dimostrare che gli esclusi illustri non erano poi fondamentali.
Anche i giocatori dal canto loro devono dimostrare di aver meritato la convocazione, e devono dare tutto in mezzo al campo.

Riusciremo a giocare finalmente da grande squadra, a battere la Slovacchia e continuare a giocarci questa fantastica competizione?
Riusciremo a convincere e a convincerci che siamo ancona i detentori della Coppa del Mondo e sarà dura strapparcela dalle mani?
La partita di domani ci darà tutte le risposte del caso. E speriamo che queste risposte siano positive!

Italia – Nuova Zelanda

Incappa in un nuovo stop l’ Italia in questo mondiale. Ennesima prestazione sotto tono quella dei nostri azzurri che non sono riusciti a superare la modestissima Nuova Zelanda.
Una partita che ha mostrato alcuni limiti preoccupanti della nostra Nazionale che non è riuscita a creare e sviluppare un proprio gioco, e solo raramente è andata al tiro in maniera efficace. Troppo scontate alcune giocate, troppo poco carismatici i nostri uomini, troppo lenti nel pensare e nel far girare il pallone. E la nostra lentezza ha giocato ovviamente a favore dei nostri avversari.

In pochi si sono salvati dalla mediocrità generale.
Il sempre più importante Montolivo, che sembra essere il vero futuro di questa squadra, ha giocate da grande campione, regala giometrie e profondità alla squadra, va al tiro con grande convinzione e ha la grinta giusta per essere un protagonista della squadra azzurra.

Il fondamentale De Rossi, senza il quale adesso probabilmente ci troveremmo con 2 sconfitte e 0 punti, il che vorrebbe dire fuori dal mondiale! E’ stato lui a realizzare il gol col Paraguay ed è stato lui a procurarsi il rigore trasformato da Iaquinta contro la Nuova Zelanda. Sicuramente uno di quelli su cui ci si può sempre contare e dotato di un carisma sopra la media.

E infine Criscito, che per essere alla prima convocazione mondiale sembra non patire affatto l’ esordio in questa grandissima competizione, infatti le sue discese sulla fascia sinistra sono una delle poche armi offensive della nostra squadra.

Adesso però bisogna svegliarsi tutti, bisogna correre tutti e prendersi carico ognuno delle sue responsabilità, perchè ormai gli sbagli non possono più essere ammessi. Un’ altro sbaglio ci manderebbe a casa senza possibilità di riscatto. Le qualità per arrivare tra le finaliste di questo mondiale ci sono tutte, perchè i campioni fino a prova contraria siamo ancora noi e perchè di giocatori buoni ne abbiamo tanti, il problema è solo che devono iniziare a ingranare.

Visto che a casa non ci vogliamo tornare, speriamo che i nostri ragazzi comincino a fare sul serio e a dimostrare di che pasta sono fatti!!! Forza ragazzi!!! Battiamo la Slovacchia!!!

Italia – Paraguay

Nel primo incontro del nostro mondiale, gli azzurri non sono riusciti ad andare oltre l’ 1-1 contro il Paraguay.

Ma la squadra azzurra ha comunque dimostrato di essere in condizioni fisiche molto buone, e tanto più ha dimostrato di essere mentalmente molto concetrata e risoluta nella ricerca della vittoria. Alcuni suoi uomini sono apparsi in condizione veramente splendida, i vari Pepe, Criscito, De Rossi e Montolivo si sono subito calati nella parte e si sono impadroniti della loro zona di campo. Una menzione particolare va proprio a Riccardo Montolivo, che è sembrato veramente in palla e non ha fatto rimpiagere l’ infortunato Pirlo.

Partita di sostanza e qualità quella del calciatore della Fiorentina, che ha alternato belle aperture con ottime conclusioni verso la porta. Non manca affatto il piede buono al giovane centrocampista, che potrebbe essere un futuro punto fermo della nostra Nazionale.

Avremmo forse potuto concludere qualche volta di più verso la porta, ma forse le conclusioni a rete arriveranno già a partire dalla prossima gara. E magari con un pizzico di fortuna in più, il cammino degli azzurri in questo mondiale potrebbe riservarci delle belle sorprese e regalarci delle emozioni simili a quelle di 4 anni fa.

Ma la palla è tonda, quindi per il momento godiamoci questo campionato del mondo e diamo una sbirciatina a come sono messi anche i nostri avversari e le loro stelle, i vari Cristiano Ronaldo, Kakà, Messi, che se sono fisicamente in forma posso decidere da soli le partite, e vediamo chi può essere più importante per trascinare la propria squadra il più lontano possibile

Pronti-via e i mondiali riservano già le prime sorprese. Del resto anche questo è il bello del calcio e dello sport in generale.

La Francia e l’ Inghilterrra, ovviamente annoverate tra le favorite alla vittoria finale, subiscono il primo e imprevisto stop, bloccate sul pareggio rispettivamente da Uruguay e Stati Uniti.

La Francia è parsa molto più compassata, molle nelle gambe e col fiato corto, non proprio una squadra in forma Mondiale, e ha faticato veramente tanto per stare al passo con gli avversari sudamericani. Dovrà lavorare molto per poter raggiungere i suoi livelli migliori e mettersi in corsa verso una possibile finale Mondiale.

L’ Inghilterra del nosto Fabio Capello è invece sembrata molto più veloce, aggressiva e agonistica, e avrebbe sicuramente meritato molto di più, avrebbe di certo meritato di vincere la partita, e forse la sfortuna gli ha giocato contro nella gara con i cugini statunitensi. Però se la fortuna gira, la squadra d’ oltremanica sarà sicuramente una delle più temibili e scomode avversarie per chiunque voglia ambire alla grande Coppa.

Nota positiva invece(forse contrariamente alla aspettative dei più critici), l’ Argentina del sempre più ecclettico mister Maradona, che in ogni intervista lancia sempre qualche frecciatina. La squadra di Messi e compagni ha dominato nettamente la gara con la Nigeria, e proprio la “Pulce” è sembrato il più in forma dei suoi, con progressioni e dribbling straordinari, e ha ingaggiato un duello personale con il portiere Nigeriano, che fino alla fine gli ha negato il gol, e si è dovuto piegare solo a un colpo di testa di Heinze all’ incrocio dei pali. Comunque tanta qualità e tanti ottimi palleggiatori rendono la squadra di Maradona una squadra veramente formidabile dal punto di vista dello spettacolo e se troveranno anche la solidità del gruppo e lo spirito di sacrificio, ben poche squadre riusciranno a starle dietro.

Comunque è ancora troppo presto per fare previsioni ed ora non possiamo far altro che goderci lo spettacolo incredibile di questo mondiale di calcio.

Tripletta Inter

Incredibile tripletta!

Alla fine l’ Inter è riuscita a chiudere il cerchio, con una fantastica tripletta Coppa Italia-Campionato-Champions League, che non è mai riuscita a nessun club italiano nella storia del calcio italiano.

Merito di una squadra straordinaria formata da uomini di classe incredibile, ma tutti allo stesso modo disposti a sacrificarsi per il bene della squadra, e per raggiungere obiettivi comuni.

Uno su tutti il ‘Principe’ Milito, straordinario realizzatore della stagione nerazzurra, gol decisivo in Coppa-Italia con la Roma, gol decisivo all’ ultima giornata di campionato con il Siena, e doppietta decisiva e spettacolare con il Bayern in finale di Champions League. Veramente superlativo, continuo e costante il suo apporto nella gare decisive della stagione, un calciatore come pochissimi se ne sono visti in anni e anni di campionati di calcio.
E adesso dopo la sua doppietta in finale di Champions si candida prepotentemente anche al Pallone D’ Oro, che fino ad ora sembrava una storia già chiusa a favore del ben più blasonato Leo Messi.

Allo stesso modo non bisogna dimenticare l’ apporto fondamentale di tutti gli altri compagni di squadra:
Sneijder, Eto’o, Zanetti, Maicon, Cambiasso, Lucio, Samuel…
tutti fantastici interpreti della stagione.

E infine la nota un pò dolente, quella che riguarda mister Mourinho, uomo mediatico e allenatore sempre vincente nelle sue avventure calcistiche. Ha dato la sua grande professionalità e ha fatto vedere la sua mano da vero maestro di questo sport in tutte le vittorie della squadra.
E’ un vero peccato che un personaggio così carismatico possa lasciare il calcio italiano, che sicuramente sarà un pò più povero dopo il suo addio.

Allora perchè non provare a far sentire la nostra voce al mister e chiedere che rimanga ancora qui, a dare spettacolo a questo campionato di calcio che altrimenti perderebbe un pò del suo fascino?

Resta Josè e prova a regalarci ancora nuove bellissime emozioni!!!

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